1. Nuova operazione e liquidità disponibile non sono la stessa cosa
Nel rinnovo, una parte della nuova operazione può essere utilizzata per chiudere il finanziamento precedente. Per questo l’importo finanziato non deve essere letto automaticamente come denaro disponibile per il cliente: il dato centrale è quanto occorre per estinguere la vecchia cessione.
In un esempio puramente indicativo, una nuova operazione ipotetica potrebbe essere pari a 30.000 euro e la somma necessaria per chiudere la precedente cessione a 13.000 euro. I 13.000 euro non rappresentano liquidità per il cliente, perché sono destinati alla chiusura del finanziamento precedente. Non è però corretto concludere automaticamente che restino 17.000 euro: nella singola operazione possono esserci altri elementi economici da considerare.
2. Il primo dato da conoscere è quanto serve per estinguere la vecchia cessione
Il debito da estinguere è centrale perché incide sulla differenza tra l’importo della nuova operazione e la liquidità effettivamente disponibile. Senza questo dato, una cifra netta non può essere compresa correttamente.
Il conteggio estintivo è il documento di riferimento: indica l’importo necessario per chiudere il finanziamento alla data riportata.
3. Prima del conteggio ufficiale si può fare una stima?
Sì, in molti casi è possibile orientarsi. Se il cliente dispone del contratto precedente, del piano di ammortamento, del TAN, del numero di rate pagate e della data alla quale effettuare il calcolo, e se i pagamenti sono stati regolari, si può ricavare una stima orientativa del debito residuo.
Stima e conteggio estintivo ufficiale non sono la stessa cosa.
“Una simulazione può aiutare a orientarsi. L’importo effettivo necessario per chiudere la cessione è quello risultante dal conteggio estintivo rilasciato dal finanziatore.”
4. Quando chi segue il cliente può già conoscere il dato
Non è corretto affermare che al primo contatto nessuno possa mai conoscere o stimare il debito da estinguere. In alcuni casi chi segue il cliente può già disporre di dati attendibili: per esempio quando ha seguito la precedente operazione, opera con lo stesso intermediario o finanziatore, dispone attraverso i relativi sistemi dei dati necessari per una stima aggiornata oppure ha già la documentazione contrattuale utile.
La disponibilità del dato dipende dalla situazione concreta e dall’accesso alle informazioni dell’operazione precedente.
5. Se una cifra viene comunicata subito, chiedi come è stata calcolata
Se al primo contatto viene indicata una somma netta precisa, il cliente può chiedere su quale dato dell’estinzione sia stata costruita la simulazione.
“Quanto avete considerato per estinguere la mia vecchia cessione?”
Se il valore dell’estinzione è già noto oppure stimato su dati reali, la simulazione ha una base più concreta. Se quel valore non è ancora disponibile, la liquidità prospettata deve essere considerata indicativa.
6. Il rischio di fissarsi sulla prima cifra
Una cifra ascoltata all’inizio può diventare un riferimento mentale molto forte. Se in seguito emergono dati più completi e un importo diverso, quello aggiornato può sembrare “più basso” anche quando deriva da un calcolo più fondato.
Per questo conviene non valutare il rinnovo sulla prima cifra sentita, ma sui dati utilizzati per costruire il calcolo.
7. Cosa controllare prima di decidere
- importo della nuova operazione;
- importo considerato per estinguere la precedente;
- fonte del dato usato per l’estinzione;
- presenza o meno del conteggio estintivo ufficiale;
- durata della nuova operazione;
- rata;
- TAN;
- TAEG;
- costo complessivo;
- liquidità effettivamente disponibile;
- eventuali condizioni da verificare nella documentazione contrattuale.
8. Il punto da ricordare
IL PUNTO DA RICORDARE
Nel rinnovo non conta soltanto l’importo della nuova operazione. Conta quanto serve per chiudere la cessione precedente e quanto resterà effettivamente disponibile al cliente.
Prima di decidere, chiedi sempre quanto è stato considerato per l’estinzione della vecchia cessione.
Posso sapere in anticipo quanto resterà?
A volte è possibile arrivare a una stima attendibile prima del conteggio ufficiale, soprattutto quando sono disponibili contratto, piano di ammortamento e dati aggiornati dell’operazione precedente.
La cifra definitiva dipende però dai dati effettivi applicabili alla data di estinzione e dalla documentazione ufficiale.
Estinzione anticipata e riduzione del costo del credito
In caso di estinzione anticipata trova applicazione la disciplina sulla riduzione del costo totale del credito in relazione alla vita residua del contratto, secondo la normativa vigente e le condizioni applicabili. La voce di glossario sull’estinzione anticipata aiuta a distinguere questo diritto dal conteggio necessario per chiudere il finanziamento.
Regole temporali del rinnovo
Le condizioni temporali del rinnovo non dipendono dalla sola liquidità prospettata. La guida specifica sul rinnovo della cessione del quinto illustra la regola dei due quinti e i riferimenti applicabili senza estenderli alla delega di pagamento.
Approfondire prima di decidere
Per inquadrare l’operazione consulta la guida completa alla cessione del quinto e le sette verifiche utili prima della firma. Il quadro normativo della cessione del quinto raccoglie i principali riferimenti istituzionali.
Il caso pratico sulla prima verifica di un rinnovo mostra come ordinare i dati disponibili senza anticipare conclusioni. Quando occorre esaminare una situazione concreta, è possibile richiedere una prima verifica, senza promessa di approvazione, importo o tempi.
Domande frequenti
Nel rinnovo della cessione del quinto quanto denaro resta al cliente?
Dipende dall’importo della nuova operazione, dalla somma necessaria per chiudere la precedente cessione e dagli altri elementi economici applicabili al caso concreto.
L’importo della nuova cessione coincide con la liquidità che ricevo?
No. Una parte può essere destinata all’estinzione della cessione precedente, quindi importo della nuova operazione e liquidità effettiva non coincidono automaticamente.
Come si calcola quanto serve per estinguere la vecchia cessione?
Il documento di riferimento è il conteggio estintivo ufficiale, che indica l’importo necessario per chiudere il finanziamento alla data considerata.
Posso stimare il debito residuo prima di avere il conteggio estintivo?
Sì, una stima orientativa può essere possibile usando contratto, piano di ammortamento, TAN, rate pagate e data della stima, se i pagamenti sono stati regolari.
Una simulazione equivale al conteggio estintivo ufficiale?
No. La simulazione aiuta a orientarsi; l’importo effettivo necessario per chiudere la cessione è quello del conteggio estintivo rilasciato dal finanziatore.
Se mi comunicano subito una cifra netta, cosa devo chiedere?
È utile chiedere quanto sia stato considerato per estinguere la vecchia cessione e quale dato sia stato usato per costruire la simulazione.
Perché una cifra comunicata all’inizio può cambiare?
Può cambiare quando diventano disponibili dati più completi o aggiornati sull’estinzione e sugli altri elementi economici della nuova operazione.