Approfondimento GF Group

Cessione del quinto: 7 verifiche utili prima di firmare

Un vademecum pratico per leggere costi, documentazione, rinnovo ed estinzione con maggiore consapevolezza prima di assumere una decisione.

1. Non guardare soltanto la rata

La rata della cessione viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Prima di firmare bisogna sapere con precisione quale sarà la trattenuta mensile.

Ma la rata, da sola, non basta per capire quanto costa il finanziamento.

Una rata più bassa può dipendere semplicemente da una durata più lunga. Per capire meglio bisogna guardare insieme:

  • durata;
  • TAN;
  • TAEG;
  • costo complessivo del finanziamento.

La domanda giusta è:

“Quanto pago al mese, per quanto tempo e quanto restituirò complessivamente?”

Capire TAN, TAEG e costo complessivo

2. Leggere il SECCI prima della firma

Il SECCI è il documento che riassume le principali condizioni del finanziamento prima della firma.

Dentro trovi, tra le altre cose:

  • importo;
  • durata;
  • rata;
  • TAN;
  • TAEG;
  • costi;
  • principali condizioni dell’operazione.

Serve per capire meglio quello che stai firmando.

“Se una voce non ti è chiara, chiedi spiegazioni prima di firmare.”

Che cos’è il SECCI e cosa contiene

3. A cosa serve l’assicurazione nella cessione del quinto?

Nella cessione del quinto l’assicurazione è obbligatoria.

Per i lavoratori dipendenti riguarda il rischio vita e il rischio impiego. Per i pensionati riguarda il rischio vita.

“Se succede uno degli eventi coperti dalla polizza, l’assicurazione interviene sul finanziamento per la parte che resta ancora da pagare, secondo quanto previsto dal contratto.”

Prima di firmare è utile capire:

  • cosa copre la polizza;
  • cosa succede in caso di decesso;
  • cosa succede in caso di perdita dell’impiego;
  • quali esclusioni sono previste;
  • cosa succede al debito residuo nei casi particolari previsti dalla polizza.

Assicurazione, rischio vita, rischio impiego e rivalsa

4. Quando si può rinnovare la cessione del quinto?

La regola generale è semplice: la cessione del quinto può essere rinnovata quando è trascorso almeno il 40% del piano previsto, cioè due quinti della durata originaria.

Per questo non è corretto dire in generale:

“La cessione si rinnova dopo quattro anni.”

I quattro anni valgono, per esempio, per una cessione di 120 mesi. Se la durata è diversa, cambia anche il momento in cui si raggiunge il 40%.

Esempi pratici di rinnovo e regola INPS

E la delega di pagamento?

La delega di pagamento è una trattenuta sullo stipendio disciplinata dal Codice civile, dal D.P.R. 180/1950 e, nei casi previsti, dalle convenzioni applicabili.

Approfondire la delega di pagamento

5. Capire quanto serve per chiudere la vecchia cessione

Il conteggio estintivo è il documento che dice quanto bisogna pagare per chiudere il finanziamento prima della scadenza.

Nel rinnovo è importante perché una parte del nuovo finanziamento serve a chiudere la cessione precedente.

Se hai il contratto e il piano di ammortamento puoi già avere una stima del debito che resta.

Ma:

“stima e conteggio estintivo ufficiale non sono la stessa cosa.”

Per conoscere l’importo definitivo bisogna fare riferimento al conteggio estintivo rilasciato dal finanziatore.

Se voglio chiudere prima?

Il finanziamento può essere rimborsato prima della scadenza.

In questo caso il consumatore ha diritto alla riduzione del costo totale del credito secondo quanto previsto dalla normativa applicabile.

Conteggio estintivo ed estinzione anticipata

6. Quanto ti resta davvero nel rinnovo

Nel rinnovo, l’importo della nuova operazione non coincide automaticamente con il denaro che resterà al cliente.

Prima bisogna capire quanto serve per chiudere la vecchia cessione.

Se hai già il contratto, il piano di ammortamento o altri dati della precedente operazione, può essere possibile fare una stima. Ma se il conteggio estintivo non è ancora disponibile, la cifra comunicata all’inizio deve essere considerata indicativa.

Le domande utili sono:

“Quanto avete considerato per estinguere la mia vecchia cessione?”

e

“Dopo aver chiuso la vecchia cessione, quanto mi resta realmente?”

Come si calcola quanto resta davvero nel rinnovo

7. Controlla chi ti sta proponendo il finanziamento

Prima di firmare è utile verificare chi ti sta proponendo il finanziamento e con quale ruolo opera.

Sul sito dell’OAM – Organismo Agenti e Mediatori è possibile verificare i soggetti autorizzati a operare nel settore del credito e i collaboratori comunicati all’Organismo.

La verifica può riguardare, a seconda dei casi:

  • un agente in attività finanziaria persona fisica;
  • una società iscritta come agente in attività finanziaria;
  • un mediatore creditizio;
  • un collaboratore di una società agente;
  • un collaboratore di un mediatore creditizio.

Se la persona è direttamente iscritta, puoi verificarne il numero di iscrizione.

Se invece è un collaboratore, puoi verificare per quale agente o mediatore iscritto opera.

Prima di affidare documenti o firmare una proposta, puoi quindi chiedere:

“Con quale ruolo operate e dove posso verificare la vostra posizione sul sito OAM?”

Verifica agenti, mediatori e collaboratori sul sito OAM

Domande frequenti prima della firma

Quali sono le cose più importanti da controllare prima di firmare una cessione del quinto?

Rata, durata, TAN, TAEG, costo complessivo, SECCI e assicurazione. Nel rinnovo servono anche i dati della vecchia cessione e il conteggio estintivo.

Basta guardare la rata per capire se una cessione del quinto conviene?

No. Una rata più bassa può dipendere da una durata maggiore. Bisogna controllare anche TAN, TAEG e costo complessivo.

Cos’è il SECCI e quando devo riceverlo?

È il documento che riassume le principali condizioni del finanziamento. Deve essere disponibile prima della firma, così puoi leggere costi e condizioni e chiedere chiarimenti.

Come faccio a sapere quanto devo ancora restituire sulla vecchia cessione?

Il contratto e il piano di ammortamento aiutano a fare una stima. L’importo definitivo per chiudere il finanziamento è però quello del conteggio estintivo rilasciato dal finanziatore.

Nel rinnovo l’importo finanziato è tutto denaro che ricevo?

No. Una parte può servire a chiudere la vecchia cessione. Il denaro che riceverai dipende anche da quell’importo.

Una simulazione del debito residuo equivale al conteggio estintivo?

No. La simulazione è una stima. Il conteggio estintivo ufficiale indica l’importo da pagare per chiudere il finanziamento a una determinata data.